Info utili per una vacanza on the road in Messico (Yucatan e Quintana Roo)

16 aprile 2016

Partiamo dai voli. Data la nostra esperienza, e l’esperienza di tanti altri che abbiamo incontrato, sconsigliamo vivamente American Airlines, o quantomeno lo scalo a Miami. All’andata il volo da Milano era in ritardo e abbiamo preso la coincidenza solo perché anche il volo per Cancun era in ritardo (comunque correndo di brutto!). Al ritorno il volo da Cancun era in ritardo e abbiamo perso la coincidenza (non hanno neanche provato a farcela prendere, considerato che non ci hanno dato la priorità come avevano fatto all’andata…), con conseguente ulteriore scalo a Madrid.

Per quanto riguarda gli hotel, consiglio non meno di 4 stelle. La qualità a parità di stelle è inferiore a quella a cui siamo abituati. Attenzione inoltre ad ogni dettaglio della prenotazione: a noi ad esempio è successo di prenotare una camera ostello presso un 4 stelle: la struttura era bella, la camera aveva il bagno privato ma solo una finestra sul corridoio. A sensazione mi è sembrato che si potesse trovare una sistemazione anche sul momento, prenotando magari solo la prima notte… noi però avevamo prenotato tutto prima di partire, tramite sito messicano per risparmiare un po’!

Nel caso in cui noleggiate una macchina, ci sono un po’ di cose da sapere:
- il nome della prenotazione e il proprietario della carta di credito devono coincidere, se non avete una carta di credito non potete noleggiare una macchina anche se ce l’ha il vostro accompagnatore
- probabilmente vi obbligheranno a fare l’assicurazione full optional, a meno che non abbiate una carta di credito con disponibilità piuttosto alta
- attenzione ai limiti di velocità molto bassi e ai tantissimi dossi, alcuni sono poco visibili e si rischia di lasciarci la macchina a prenderli veloci
- non comprate il servizio navigatore, ma andate da Telcel e prendete una sim card con 1.5 G di internet per 15 giorni (costo circa 20€ anziché 150€…)
- attenzione ai semafori, che sono posizionati dopo l’incrocio. Ci si abitua presto ma all’inizio si tende a frenare un po’ tardi
- non è consigliabile, dicono, viaggiare di notte fuori città. Noi non ci abbiamo provato… per questo e visti i sistematici ritardi dei voli meglio dormire a Cancun la prima notte

Un giretto al fuorisalone

16 aprile 2016

Non facciamo quasi in tempo a tornare in Italia ed è il momento del Salone del Mobile, quando tutta la città di Milano si anima grazie al fuori salone.

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Per tutta la settimana ho solo subìto la confusione in metropolitana (un giorno ho addirittura perso il treno!) senza godermi nulla, nonostante il mio ufficio si trovi in uno dei punti nevralgici della Milano di oggi…

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E così oggi nonostante il cielo grigio abbiamo deciso di fare un giretto per godere anche noi di quest’atmosfera di festa, passeggiando piacevolmente per le vie del centro, con curiosità, scoprendo angoli mai visti a due passi da luoghi di vita quotidiana.

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Uno di questi è Palazzo Litta, in corso Magenta. Bello fuori, e questo lo sapevamo anche grazie alla vicinanza dell’omonimo teatro, è davvero sorprendente dentro, con i suoi saloni ricchi di affreschi e sculture e i suoi eleganti cortili.

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Ci ripromettiamo di tornare presto a Milano, alla ricerca di nuove emozioni!

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L’odissea

8 aprile 2016

Eccoci a Malpensa, finalmente, dopo un lungo e tortuoso viaggio. Ieri mattina abbiamo lasciato Playa del Carmen diretti all’aeroporto di Cancun. Il nostro volo American Airlines è però partito con oltre mezz’ora di ritardo, e così a Miami, anche complici i controlli serrati è assolutamente disorganizzati, con tre code una dopo l’altra per fare la stessa cosa, ma soprattutto complice American Airlines che non ha fatto nulla, ma proprio nulla, per aiutarci (non abbiamo neanche avuto la priorità, a differenza dell’andata), abbiamo perso la coincidenza. E così eccoci dirottati su un volo per Madrid, con nuova coincidenza per Milano con Iberia. Per fortuna tutto è andato bene con il secondo cambio, il volo da Miami è arrivato a Madrid in anticipo!
E così eccoci qui, in attesa del bagaglio che misteriosamente sembra arriverà con noi, come non si sa, stanchi ma con una splendida avventura messicana da raccontare!

Post scriptum: ovviamente le nostre valigie non sono arrivate con noi, come ci ha detto l’addetto ai bagagli smarriti hanno deciso di farsi un giorno di vacanza in più a Miami…

Le stranezze del Messico (quello vero!) visto da noi

8 aprile 2016

In ordine sparso. Non ho una foto per tutto ma ho fatto del mio meglio…
- le panchine da conversazione

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- il semaforo posizionato dopo l’incrocio

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- la polizia all’ingresso di ogni centro abitato, “por garantir tu securidad”

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- i dossi ovunque, anche su strade a tre corsie
- il trasporto di persone in piedi sui cassoni dei camion (nella foto sono pochi e seduti ma abbiamo visto di molto peggio)

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- i tandem laterali, con trasporto di tre figli

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- le bici in autostrada (anche se non potrebbero)
- strade normalissime a 5 corsie e autostrade a una corsia per senso di marcia, carreggiate non separate

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- il pullman di linea (della compagnia Ado) dove ci si rilassa

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- le farmacie che vendono patatine fritte, cioccolato e francobolli
- la carta igienica usata che va buttata nel cestino e non nel gabinetto

Storie di una vacanza: o che bel cappello!

7 aprile 2016

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La nostra Nissan March

7 aprile 2016

Ve la presento, ci ha accompagnati in questa avventura per 1447 km attraverso Yucatàn e Quintana Roo, piccolina e senza servosterzo :)

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Akumal

7 aprile 2016

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A una trentina di minuti da Playa del Carmen, direzione sud, si trova Akumal, piccolo centro abitato dalle spiagge bellissime e tranquille. Qui si può partecipare a escursioni per cercare di vedere le tartarughe marine, ma noi siamo al nostro ultimo giorno di vacanza e cerchiamo solo un po’ di relax.

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Come su tutta la costa qui le spiagge sono libere, ma l’accesso difficile per via della distesa continua di hotel lungo la strada. A Tulum abbiamo approfittato della gentilezza di un portiere d’hotel che ci ha fatti passare, qui ci appoggiamo ad un ristorantino con la promessa di pranzare più tardi.

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Ottima scelta, passiamo qualche ora in assoluto relax, mangiamo bene e per poco… non poteva andarci meglio!

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Playa del Carmen

7 aprile 2016

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Dopo giorni alla scoperta del Messico vero arriviamo sotto la pioggia a Playa del Carmen, la famosissima località sul Mar dei Caraibi. Il nostro albergo si trova proprio sulla quinta, la via che scopriremo essere il cuore di Playa, la via dove non puoi fare un metro senza che qualcuno ti inviti a mangiare, entrare in un negozio, fare un massaggio, prenotare un tour, fare una foto, sentire una serenata, “Italiani? Honeymoon?” Sinceramente stressante più che rilassante…

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Appena smette di piovere proviamo a raggiungere la vicina spiaggia, e la troviamo affollata nonostante il meteo… prima impressione: aiuto, sono proprio nel cuore del turismo di massa!!!

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Anche se non è il posto che fa per noi poco a poco capiamo come muoverci, andiamo a cercare spiagge tranquille fuori ma anche dentro a Playa (nella zona nord, con accesso da calle 88 norte, c’è una spiaggia che consigliano), non ci facciamo fermare per strada, cerchiamo di scegliere con cura il ristorante nonostante guardare una lista e andare via sia un’impresa…

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Attenzione soprattutto allo scontrino a fine cena, la mancia prevista è del 10%, da aumentare a 15% nel caso in cui ci si sia trovati molto bene. Qui a Playa tendono a caricare anche il 20% e se non ci fai caso glieli regali…

Storie di una vacanza: Marco, la signorina e il Maggiolone

7 aprile 2016

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Approfitto di questa foto per parlare di scheletri e teschi… se ne vedono tanto da queste parti, sui templi Maya e in molti negozi di souvenir. Sono teschi colorati e scheletri vestiti a festa, e rappresentano la cultura Maya e Azteca in base alla quale non si può non essere felici e festeggiare dopo la morte perché il distacco è un momento felice. Da un lato fanno un po’ effetto per noi che al teschio associamo un’immagine negativa, ma alcuni sono vere e proprie opere d’arte!

Storie di una vacanza: l’accoglienza più simpatica

7 aprile 2016

Ecco l’accoglienza di ieri al Posada Mariposa Boutique Hotel di Playa del Carmen!

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